L’equitazione a Bastia e al Capo Corso
Scopri l’equitazione nella regione di Bastia / Capo Corso!
L’equitazione in Alta Corsica: un’avventura da non perdere
Tra la seconda città dell’isola e la penisola selvaggia che si estende per quasi 40 km a nord, il settore Bastia / Capo Corso offre un terreno particolarmente vario per l’equitazione. In pochi chilometri si passa dalle spiagge della Marana alle creste della macchia, con sullo sfondo le torri genovesi che punteggiano la famosa strada del Capo. È un paesaggio diverso da quello della costa orientale o della Balagna: più scosceso, più selvaggio e spesso meno frequentato dai turisti.
La nostra selezione di attività di equitazione per Bastia / Capo Corso
Purtroppo non è stata trovata nessuna attività. Trova più attività più in basso!
L'Equitazione
Le altre attività
I migliori campeggi vicino a Bastia e al Cap Corse
I centri equestri intorno a Bastia
Due indirizzi si trovano direttamente nella zona. U Cavallu di Brando sfrutta la sua posizione, nel comune di Brando, all'ingresso del Capo Corso, per proporre uscite che uniscono passeggiate nella macchia e viste sul golfo di Bastia. Poco più a sud, il Club Hippique du Haras des Sables è adatto a chi alloggia vicino alle spiagge di Bastia e cerca un'uscita facilmente accessibile senza doversi addentrare nell'entroterra.
Per chi soggiorna in un campeggio a Bastia o più in alto sulla penisola in un campeggio del Capo Corso, questi due centri restano raggiungibili in meno di mezz'ora di strada, il che permette di inserire un'uscita a cavallo tra una mattinata in spiaggia e un pomeriggio di visite.
Uscite tra mare e macchia
Ciò che distingue l'equitazione qui è la vicinanza immediata tra la riva e i primi contrafforti della macchia. Intorno a Miomo o San-Martino-di-Lota, diversi sentieri permettono di costeggiare per un tratto il litorale prima di salire verso le alture, con la Serra di Pigno e la sua vista su tutto il golfo di Bastia come punto di riferimento per le escursioni a cavallo più lunghe. Si incontrano regolarmente cappelle isolate, restanques abbandonate e capanne di pastori, vestigia di un'agricoltura di montagna oggi scomparsa su buona parte del Capo.
Gli amanti delle spiagge dell'Alta Corsica apprezzeranno anche le uscite che ridiscendono a fine giornata verso il litorale, momento in cui la luce radente sul Mar Tirreno cambia completamente l'atmosfera del percorso.
Seguire la strada del Capo a cavallo
La D80, la famosa strada che fa il giro del Capo Corso, serve da filo conduttore per numerosi itinerari equestri, senza però imboccarla direttamente. I centri della zona organizzano uscite che raggiungono i dintorni di Erbalunga, Sisco o più a nord verso Pino e Centuri, con possibili soste in alcuni dei villaggi tipici del Capo Corso. I più esperti possono spingersi fino alle pendici del Monte Stello, punto culminante della penisola, su itinerari talvolta condivisi con gli escursionisti a piedi.
Per una tappa sulla strada del Capo, una notte nei pressi di Nonza permette di spostarsi facilmente su tutta la penisola: il villaggio è descritto in dettaglio su la pagina Corsica Camping dedicata a Nonza, a metà strada tra Bastia e Saint-Florent.
Per i principianti e le famiglie
A differenza di alcune zone di montagna dell'interno, il Capo Corso offre diversi anelli brevi e poco tecnici, in particolare intorno alle spiagge vicine a Bastia, ideali per una prima uscita o per i bambini. I cavalli utilizzati su questi percorsi sono generalmente scelti per la loro calma, con un ritmo di passeggiata adatto ai principianti. Le uscite più sportive, verso l'interno del Capo o in direzione del Monte Stello, restano riservate a chi ha già qualche ora di equitazione alle spalle, il dislivello e il terreno roccioso richiedendo maggiore padronanza.
Quando andare?
La primavera (da aprile a giugno) e l'inizio dell'autunno (settembre-ottobre) restano i periodi più confortevoli: temperature miti, macchia in fiore e una frequentazione decisamente più tranquilla rispetto alla piena estate. In luglio-agosto, le uscite sono piuttosto programmate al mattino presto per evitare il caldo, con talvolta un bagno a cavallo a fine percorso sulle spiagge della Marana. In inverno, il litorale resta praticabile, ma gli itinerari verso l'interno del Capo dipendono maggiormente dal meteo, il vento potendo alzarsi rapidamente sulla penisola.
Altre attività da combinare sul posto
La zona di Bastia / Capo Corso si presta bene a un soggiorno attivo che non si limita al cavallo. Tra due uscite equestri, si può alternare con l'escursionismo sui crinali del Capo, le immersioni lungo le calette o il kayak per esplorare la costa dal mare. L'insieme delle attività della zona è raggruppato nella pagina attività in Alta Corsica.
Quanto all'alloggio in riva al mare, i campeggi situati all'ingresso del Capo Corso, intorno a Saint-Florent e Patrimonio, sono anche una buona opzione per combinare spiaggia ed equitazione: il camping A Stella a Patrimonio propone così passeggiate a cavallo a pochi chilometri dalla sua ubicazione in riva al mare.

